La mela, un frutto antico con molte proprietà.



 



Da questo primo atto in poi la mela fu presente nella nostra avventura e si prestò a mille simbolismi.

Non fu solo la cultura biblica a caricare di valore simbolico questo frutto. La sua fama è tramandata anche nella mitologia.Il merito di questa sua popolarità va al suo sapore ed alle sue proprietà



Dove la ritroviamo....
In Grecia: Paride donò una mela a Venere, e poi fu la guerra di Troia.
Le mele d'oro delle Esperidi furono sottratte da Ercole.
Atlanta sposò Ippomene, dopo essere stata battuta ad una competizione di corsa, poiché distratta dalle mele che questi le donò.
Anche gli Dei subivano la seduzione di questo frutto: Zeus aveva il suo albero di mele che veniva accudito dalle Esperidi.
Agli dei dell'antico Egitto venivano offerti cesti di mele di molte varietà
Nelle favole medievali vi sono un'infinità di mele fatate che donano immortalità.
Guglielmo Tell colpisce una mela posta sul capo del figlio e Newton intuisce la legge di gravità grazie ad una mela che lo colpisce sulla testa.
Nei riti del Centro America la mela viene utilizzata per preparare potenti filtri d'amore.



Le sue numerose proprietà:







radicali liberi











sistema imunitario





attività intestinale







colesterolo








fermentazioni intestinali




digestione





disintossicante




bile



Ma forse Eva già sapeva…la mela è il frutto della bellezza e dell'amore perché contiene estrogeni vegetali che agiscono sull'ipotalamo. flavonoidi (composti con elevate capacità antiossidanti) che combattono la produzione di radicali liberi e quindi l'invecchiamento precoce e gran parte delle malattie più comuni collegate ad un eccesso di radicali liberi.



Stimola il timo e la produzione di linfociti T, rafforzando con ciò le difese immunitarie sia nei confronti delle malattie infettive sia nei confronti delle malattie degenerative.



Contiene fibre solubili e insolubili, che favoriscono il buon funzionamento dell'intestino e aiutano a tenere sotto controllo la fame durante le diete dimagranti.



Abbassa il tasso del colesterolo dannoso (LDL) ed aiuta le arterie a difendersi da questo.
L'azione è dovuta alla alla pectina di cui la mela è molto ricca.



E' l'unico frutto, secondo i nutrizionisti che tengono conto delle consociazioni dei cibi, che può essere mangiato a ogni ora, anche dopo i pasti. A differenza di altri frutti, infatti, persino nei soggetti predisposti, non provoca fermentazioni intestinali,e quindi problemi digestivi o fenomeni di gonfiori

Inoltre facilita la digestione ed è un buon disintossicante




Stimola flusso biliare.





 Nella prevenzione dell'osteoporosi, l'assunzione di calcio svolge un'azione primaria, ma anche altre sostanze sono necessarie a garantire la salute delle ossa. Sostanze come lo zinco, il magnesio, il potassio, le fibre e la vitamina C; tutti elementi contenuti nella mela, ed in altra frutta e verdura.



I contenuti di questo frutto sono equilibrati e dal punto di vista nutrizionale completi. Tali proprieta? contribuiscono all'attenzione dedicata alla sua capacità di ridare giovinezza ai tessuti, e di mantenere un generale benessere fisico.


osteoporosi





giovinezza dei tessuti



.. contiene uno straodinario fitocomplesso:
 Gli elementi elencati possono variare a seconda della varietà, della provenienza, del metodo di coltivazione. Resta comunque confermato che la mela è il frutto più ricco di tali sostanze.

  • Pectine
  • Estrogeni vegetali
  • Polifenoli

























  • Calcio
  • Ferro
  • Rame
  • Manganese
  • Magnesio
  • Potassio
  • Cobalto
  • Sodio
  • Zinco
  • Fosforo
  • Cloro
  • Zolfo
  • Fruttosio





  • Vitamina A
  • Vitamine del complesso B

  • Vitamina PP
  • Acido pantotenico
  • Acido folico
  • Vitamina H
  • Inositolo



  • detti anche bioflavonoidi, o flavoni, che svolgono azione biologica analoga a quella dei citocromi umani (enzimi infispensabili ad ogni attività cellulare). Fra questi polifenoli vanno ricordate, per la loro attività biologica particolarmente salutare,
    - l'acido clorogenico,
    -la quercitina,
    -le leucoantocianine,
    -le catechine,
    -le epicatechine,
    -il campferolo. Molte di queste sostanze sono dotate di spiccata attività vitaminica di tipo P.
    E ancora
    - acido malico, acido tartarico, acido citrico, acido siringico, acido quinico, acido idrocaffeico, acido gallico, acido ferulico, acido caffeico.













    in percentuale preponderante rispetto a glucosio e saccarosio, quindi la mela è adattissima all'alimentazione del diabetco.


    B1, B2, B6












  • Bibliografia:

    Sauvez votre corps - Dr. Catherine Kousmine

    Il medico in cucina - Dr. Enzo Rocchi

    E' arrivato il tepo delle mele -Grazia Pallagrosi, Top Salute,
    ottobre 1999
     

    Marisa Paolucci - Cogli la prima mela-www.lapelle.it/alimentazione -

    Biolcalenda- Ass. Culturale La Biolca - Nr. 12 - Dicembre 2000.

    Salute nr. 246 - La Repubblica 02/11/00

    La nuova dietetica - L. Costacurta

     


     



    Nella mitologia scandinava Indhunn aveva una mela che donava eterna giovinezza.
    Conle ebbe una mela da una donna dell'isola della Vita, e questa mela lo nutrì per un mese, facendolo spasimare d'amore per tutto il tempo.
    Le mele del principe Ahmed curavano da ogni male, e nei suoi giardini ve ne erano in grande quantità.
    Per gli indiani Irochesi un albero di mele è ritenuto il centro del cielo.












    denti






    arterie, vene, ictus














    ateroscelrosi e infarto


    Masticare una mela dopo i pasti aiuta anche i denti, grazie al contenuto in acido ossalico, che "pulisce" i denti,li sbianca e massaggia le gengive .



    Una ricerca dell'Istituto di Sanità Pubblica di Helsinki, in Finlandia, pubblicata sull'European Journal of Clinical Nutrition, dice che chi mangia almeno una mela al giorno, corre minori rischi di ictus rispetto a chi non consuma mai questo frutto
    . Secondo i ricercatori, basterebbero anche 50 millilitri al giorno di succo di mela per preservare la salute delle arterie.



    Nella prevenzione, grazie alla regolazione della permeabilità dei capillari e dei vasi linfatici (azione vitaminica P)



    Dice la Dr. Katherine Kousmine, medico che ha messo a punto una serie di consigli dietetici e nutrizionali da affiancare alle sue terapie per le patologie di tipo degenerativo: la mela cruda e grattugiata cura la dissenteria. Assorbe le tossine intestinali e le elimina. Il tannino contenuto nelle mele esercita un'azione astringente, antiinfiammatoria. La buccia della mela racchiude la pectina impiegata come gelificante nella preparazione delle gelatine e delle marmellate. Esercita unazione anti-emorragica. Si prescrive un giorno di dieta a base di mele in caso di ritenzione idrica nelle malattie di cuore o di reni (Sauvez votre corps - Dr. Catherine Kousmine).


    Genera rapidamente energia ma mantiene bassa la glicemia, a tutto vantaggio della linea.



    Secondo una ricerca svolta da un gruppo di ricercatori inglesi, pubblicata dalla rivista Thorax, la mela è il frutto che ha maggiori effetti benefici sui polmoni. Migliora l'attività respiratoria e aumenta le difese contro gli agenti irritanti. La sostanza contenuta nella mela grazie alla quale questo avviene è la quercitina.






    dissenteria








    diuretico




    glicemia






    polmoni





    Le mele cotte hanno effetto lassativo: occorre mangiare una mela con la buccia dopo la cottura al forno.



    Come ricostituente: mele cotte nel vino e addolcite con miele. Crude stimolano l'appetito



    Combatte i parassiti intestinali. Ha azione antibatterica.



    Ha azione antianemica.


    Lenitivo per mal di gola: gargarismi con il liquido ottenuto dalla cottura di tre mele tagliate a pezzi in un litro d'acqua fresca.


    Come calmante: una mela prima di dormire rilascia e favorisce il sonno.



    stipsi




    ricostituente




    antibatterico


    anemia



    mal di gola





    sonno








    ..

    ..e per la bellezza..
    Come rassodante:
    il succo di mela fresco, passato sulla pelle, ha la capacità di rassodarla.
    Come schiarente:
    il succo di mela fresco mescolato con succo di limone schiarisce la carnagione.
    Come antirughe:
    è efficace una maschera preparata con una mela tagliata a pezzetti e cotta in mezzo bicchiere di latte.
    Come tonico del viso:
    si ricopre il viso di fettine di mela cruda, mantenendo l'applicazione per circa 45 minuti e poi sciacquando con acqua.
    Una maschera a base di mele grattate unite a miele e yogurt può essere molto efficace per pelli secche e spente. Applicare e sciacquare con acqua.











    Ora, dopo aver analizzato le splendide caratteristiche di questo frutto, c'è da domandarsi come mai sia stata scelto per rappresentare il "frutto proibito".

    Forse la risposta sta proprio nella sua capacità seduttiva: se Adamo ed Eva le avessero resistito, avrebbero dimostrato di essere veramente bravi.Infatti non le resistettero.
    Se al suo posto ci fosse stata una noce di cocco, forse la storia dell'uomo sarebbe stata diversa.









    Ma ogni singolo elemento chimico di questo frutto, come di tanti altri frutti , per quanto importante, non è nulla se isolato. Quello che rende preziose le sue doti nutrizionali ed i suoi effetti positivi sono le relazioni e gli equilibri che tutti i suoi elementi hanno instaurato tra di loro in milioni di anni di evoluzione. Sono effetti altrimenti irripetibili che accomunano effetti benefici, nutrizionali, che vanno anche a gratificare sensi come la vista e l'olfatto ed il tatto, sensi che a loro volta agiscono sul nostro stato di benessere. La ricerca della Cornell University, pubblicata sulla rivista Nature, sta svolgendo una ricerca sui "phytochemicals". Dopo tanti anni di consumo di supplementi (vitamine, enzimi, elementi nutritivi) ora pare che questi non offrano tutti gli effetti positivi pubblicizzati, quindi nasce una nuova ricerca su una antichissima realtà: frutta e verdura sarebbero dei microlaboratori in cui avvengono naturalmente quelle interazioni irripetibili che danno ad un frutto o una verdura un effetto positivo.




     



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